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Mentre continuano con buona lena i lavori per ultimare la Cittadella del Rugby, a Moletolo tutto è pronto per accogliere le Zebre al loro debutto interno in campionato nello stadio già ampliato l’anno scorso con la collocazione della tribuna metallica provvisoria da 1.450 posti sul lato sud,.

Il cantiere aperto per portare a termine la sede che verrà occupata dalla FIR e i servizi sotto la nuova tribuna nord non interferirà sul regolare svolgimento del campionato nè sull’utilizzo della struttura per altre manifestazioni.

Proprio in apertura della nuova stagione agonistica, l’assessore allo sport Giovanni Marani ha effettuato stamattina un sopralluogo per verificare la situazione insieme a Giancarlo Dondi, che sovrintende al Centro Tecnico Federale e all’intera Cittadella, affidata in gestione dal Comune alla FIR (Federazione Italiana Rugby), partner dell’operazione.

La storia

cittadella-rugbyLo stadio del rugby fu realizzato a Moletolo, in sostituzione del preesistente impianto per il calcio, in vista dell’abbattimento del vecchio stadio di Viale Piacenza, dove è stata realizzata la sede dell’EFSA. Successivamente il Comune, anche grazie alla presenza di altri tre campi a Moletolo, decise di realizzare la Cittadella del Rugby, in collaborazione con la Federazione, allora guidata da Giancarlo Dondi. Nel marzo 2011 fu firmata una convenzione fra Comune di Parma e FIR fu firmata una convenzione che prevedeva appunto la realizzazione della Cittadella, comprendendo le strutture esistenti (stadio XXV Aprile, campi da gioco, blocchi spogliatoi) e le opere di nuova realizzazione: la nuova tribuna nord, all’interno della quale sarebbe stata ricavata la palazzina con gli uffici al primo piano e i servizi per l’attività dello stadio al piano terreno, e la trasformazione in fondo sintetico di due dei campi preesistenti.

La convenzione prevedeva che il Comune di Parma realizzasse a sue spese l’ampliamento dello stadio XXV Aprile con i locali annessi e la sistemazione logistica dell’intero comparto, per una spesa prevista di 3 milioni e mezzo di euro, mentre la Federazione avrebbe realizzato i due campi in sintetico, collocato la tribuna a sud e finanziato il progetto dell’intero comparto, con una spesa totale prevista a suo carico di oltre un milione e mezzo di euro. Nell’anno 2012 la realizzazione della Cittadella fu fra le poche nuove opere pubbliche per le quali il commissario straordinario decise di mantenere il finanziamento, sia in considerazione dell’effetto positivo indotto dalla presenza a Parma del Centro Tecnico Federale (una specie di Coverciano del rugby), sia per il significativo peso del cofinanziamento FIR, che avrebbe dotato al città di due campi moderni in sintetico utilizzabili in tute le stagioni. E la nuova Amministrazione ha messo in atto tutto quanto previsto dalla convenzione: la FIR ha finanziato la redazione del progetto esecutivo e soprattutto la trasformazione in sintetico di due dei cinque campi dedicati al rugby (stadio compreso). Il Comune sta attuando tutti gli altri interventi tramite l’Impresa Allodi, che già in precedenza si era aggiudicata la gara, proponendo, oltre ad un ribasso a base d’asta, diverse migliorie rispetto al progetto originario.

Sempre nell’anno 2012, l’attuale Amministrazione ha proposto alla FIR – in quanto ente pubblico rappresentativo di tutto il movimento della palla ovale - una convenzione per la gestione dell’intero complesso legato al rugby presente nel comparto. La Federazione ha accettato la proposta, accollandosi le utenze e gli oneri di gestione del complesso, riservandosi ovviamente la priorità nell’utilizzo degli impianti, per i quali comunque resta garantita una quota di uso pubblico riservato al Comune o a manifestazioni indicate dal Comune e in capo alla stessa FIR rimane l’impegno di utilizzare le strutture per valorizzare il movimento rugbistico parmigiano, nell’ambito dei suoi compiti federali. Nello stadio, utilizzando parte delle giornate riservate dalla convenzione al Comune, compatibilmente con le condizioni meteorologiche, si giocheranno anche le partite interne di serie A del campionato di football americano (Panthers campioni d’Italia).

Inoltre la stessa FIR si obbliga a versare al Comune 200.000 euro in un’unica soluzione a titolo di canone anticipato per le strutture affidate in gestione per il periodo previsto dalla convenzione (20 anni), ad esclusione della palazzina sede FIR, oggetto della precedente convenzione di costruzione. A questo punto lo stadio è agibile e può contare su un numero di posti adeguato, grazie alla collocazione della tribuna a sud, messa in atto dalla FIR per ospitare le partite delle Zebre, che già al debutto di venerdì potranno utilizzare strutture e spogliatoi nuovi collocati sotto la tribuna.

Resta da completare la tribuna nord (oggetto di integrale rifacimento), che, oltre a tutti i servizi (spogliatori, sala stampa ecc.) ospiterà la sede del Centro Tecnico Federale.

verdi off

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