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Oggi la posa della prima pietra. La struttura ospiterà alcuni centri interdipartimentali di ricerca dell’università di Parma applicati a diversi settori. Poco meno di 7 milioni di euro l’importo complessivo dell’opera. 

Una grande struttura per la ricerca applicata; questo, in estrema sintesi, sarà il Tecnopolo dell’università di Parma: circa 2.600 mq destinati ad ospitare alcuni centri interdipartimentali di ricerca dell’università di Parma applicati ai settori della meccanica, della qualità e della sicurezza alimentare, del packaging, della tecnologia e della chimica farmaceutica, dell’informatica.

Oggi al campus universitario la posa della prima pietra del cantiere, alla presenza di numerosi rappresentanti dell’ateneo, delle istituzioni e del mondo produttivo del territorio.

L’opera, di importo complessivo di 6.920.000 euro (di cui 4.844.000 euro a carico della Regione Emilia Romagna attraverso i fondi FESR-Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2007-2013 e 2.076.000 euro a carico dell’Università di Parma), fa parte del sistema regionale di creazione di tecnopoli per la ricerca industriale e il trasferimento tecnologico.

Piuttosto serrato il programma dei lavori, eseguiti dall’associazione d’imprese costituita dalle ditte Allodi con sede a Parma e Siram con sede a Milano, dei quali è previsto il termine entro il 31 marzo 2015.

Il progetto del Tecnopolo, in aggiunta al già realizzato padiglione delle prove materiali e del trasferimento tecnologico, costituisce un ulteriore tassello che contribuisce alla realizzazione del polo dell’innovazione previsto dallo scenario insediativo di Mastercampus, secondo l’ottica di uno sviluppo integrato tra componenti produttive e di ricerca applicata complementari alle attività didattico formative e di ricerca di base già presenti nei dipartimenti scientifici del Campus.

Un’occasione di sviluppo importante – sottolinea una nota – per l’intero territorio, caratterizzata da quella “economia della conoscenza” senza la quale è difficile poter competere a livello globale, e di cui l’Università di Parma si fa interprete anche attraverso l’aggregazione e la messa a sistema degli attori produttivi interessati.

I 6 Centri Interdipartimentali del Tecnopolo dell’Università di Parma

SITEIA. PARMA – Centro Interdipartimentale di ricerca per la sicurezza, tecnologie e innovazione agroalimentare
CIPACK – Centro interdipartimentale packaging
CIM – Centro Interdipartimentale Misure
COMT – Centro interdipartimentale di Oncologia Molecolare e Translazionale
BIOPHARMANET_TEC – Centro Interdipartimentale per l’Innovazione dei Prodotti per la Salute
Laboratorio RFID&VIS-LABS – Centro Interdipartimentale sulle tecnologie di identificazione in radiofrequenza e con visione artificiale

01/08/2014

verdi off

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