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Investiti 15,2 milioni per il Parco Innovazione. Accoglierà sette aziende

 

 

«Questa è la silicon valley emiliana». Il sindaco Luca Vecchi guarda con orgoglio al rinnovo del capannone 18 delle ex officine Reggiane. Ieri lo stabilimento è stato presentato in tutti i suoi 8600 metri quadri, che ospiteranno sette aziende improntate sulla ricerca e lo sviluppo digitale. Circa 400 posti di lavoro che concretizzano la prima parte del progetto ‘Parco Innovazione’, per un investimento di 15,2 milioni di euro. A guidare la visita mattutina sono stati Luca Torri, amministratore delegato di Stu Reggiane Spa, l’assessore al Bilancio Daniele Marchi e l’architetto Andrea Oliva, progettista dei lavori. «E’ il primo intervento del Parco Innovazione – ha detto Torri -, la prima parte di una grande scommessa». Sono già due le aziende operative nel capannone 18, Ask Industries (produzione audio per automotive) e Studio Alfa (ricerca e analisi in campo ambientale), mentre rimangono per ora in via di sistemazione la produttrice di sistemi automatizzati Eletric80/Bema, la Grasselli spa che produce macchinari per l’industria alimentare, l’agenzia di digital marketing Webranking e l’unità operativa della Palomar Television & Film Production.

Il Capannone mantiene uno ‘scheletro’ storico, tra gli spazi riservati alle aziende si riconosce quella che una volta era la struttura portante delle officine. La storia incontra il presente, compreso il murale all’ingresso che altrettanto racconta il recente passato delle Reggiane. «Questa zona è storicamente il cuore dello sviluppo economico della città – ha considerato l’assessore Marchi -. È necessario investire e ripartire da qui, con una logica di partenariato». L’unione di pubblico e privato fa effettivamente la differenza nello sviluppo di questo progetto. L’intero programma di riqualificazione urbana dell’area Reggiane e quartiere di Santa Croce vede infatti un investimento di circa 29 milioni sia pubblici che privati. Questo è un connubio giudicato essenziale per il futuro dell’economia industriale anche da Vincenzo Boccia, presidente nazionale di Confindustria.

Sono state le sue parole a concludere la presentazione dopo la tavola rotonda tra il presidente Stu Giulio Santagata, il presidente Iren Rinnovabili Ettore Rocchi, il presidente Unindustria Fabio Storchi e il presidente di Webranking Nereo Sciutto. L’incontro tra i partecipanti alla discussione non ha mancato di celebrare l’importanza, attuale e futura, del Capannone 18 per la città di Reggio e il suo ruolo nel Paese. Altrettanto chiara è stata la puntualizzazione sul fatto che non finisce qui: il Parco Innovazione (grande complessivamente 148mila metri quadri, ndr) è solo all’inizio.

 

30/03/2019

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