Parma, prosegue il cantiere per dotare il liceo Sanvitale di otto classi in più

Ha dato esito più che positivo il sopralluogo al cantiere di ampliamento del Liceo delle Scienze Umane Albertina Sanvitale in piazzale San Sepolcro 3, compiuto  dal presidente della Provincia Diego Rossi e del delegato provinciale  alla Scuola Aldo Spina, accompagnati dal dirigente del Liceo Andrea Grossi, i progettisti architetto Gianluca Mora e ingegner Giuseppe Stefanini, la responsabile dell’ufficio Edilizia scolastica della Provincia ingegner Paola Cassinelli.

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Soddisfazione per l’andamento dei lavori ha espresso da Rossi: "Abbiamo verificato come stiamo rispettando i tempi previsti, grazie al lavoro dell’impresa ed allo stretto coordinamento con i nostri uffici. Un intervento nato e pensato in epoca pre Covid che oggi assume ancora più importanza. In questo caso utilizziamo fondi della Regione Emilia Romagna, in molti dei prossimi interventi fondi dello Stato, cui vanno ad aggiungersi le risorse del nostro Bilancio: stiamo lavorando velocemente per migliorare gli spazi delle nostre scuole e, nello stesso tempo, mettiamo in circolo risorse che danno lavoro ed economia al territorio":

 Spina ha sottolineato il rilievo di questo intervento: "Si tratta di una ripartenza: da anni non si vedevano opere come questa, che va a incrementare significativamente l’offerta di spazi per l’istruzione secondaria, dando valore al sistema formativo provinciale – ha affermato Spina – Nella grande velocità di esecuzione di questa opera vendiamo il simbolo dell’intensità con cui la Provincia sta cercando di dare tempestivamente risposta al grande bisogno di spazi di qualità per l’istruzione secondaria del nostro territorio".

Terminata tutta la parte strutturale del nuovo edificio: i pilastri, le travi e il solaio di copertura. Ora si va avanti con le murature perimetrali in blocchi poroton, sono già state finite le pareti di tamponamento del seminterrato e in settimana saranno concluse quelle del primo piano., oltre al fissaggio degli angolari in acciaio di sostegno della muratura faccia a vista. Realizzato il collegamento tra l’edificio vecchio e quello nuovo; spostato il locale macchina del vecchio ascensore e rifatta ex novo la centrale termica, che sarà ora al servizio sia del vecchio sia del nuovo edificio.

Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo corpo in ampliamento all’interno dell’area cortilizia esistente, comprendente sei aule nuove (due per piano) oltre l’aula magna al piano seminterrato.

Complessivamente, mediante il riordino dei laboratori, l’intervento consentirà di incrementare di otto aule il plesso scolastico e quindi per complessive 36 aule.

L’importo contrattuale è di quasi un milione e mezzo di euro, finanziato dalla Regione Emilia Romagna con fondi Fsc (il finanziamento complessivo supera i due milioni di euro e comprende i lavori di ristrutturazione dell’edificio esistente già terminati entro il 15 settembre 2021).

I lavori sono stati consegnati all’impresa Allodi srl il 6 luglio 2020, la fine lavori è prevista per il 14 dicembre 2021.

14/04/2021