Parma, inaugurato il nuovo reparto di Neuropsichiatria Infantile: 12 posti letto all'Ospedale Maggiore

Inaugurato all'Ospedale Maggiore un centro ad alta specializzazione con 12 posti letto e un'équipe di 44 professionisti. L'Emilia-Romagna completa così la prima rete regionale in Italia per la cura del disagio psichiatrico tra i minori.


PARMA — Quando un bambino o un adolescente attraversa una fase di profonda sofferenza psicologica, risposte generiche o non specializzate rischiano di non essere sufficienti. Per offrire un luogo di cura sicuro, accogliente e ad alta intensità assistenziale, il 18 settembre 2026 è stato ufficialmente inaugurato all'Ospedale Maggiore di Parma il nuovo reparto di degenza di “Neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza (NPIA)”.

Ubicata al piano rialzato del Padiglione Barbieri, la nuova struttura è frutto di un investimento di 500.000 euro da parte delle Aziende sanitarie di Parma e rappresenta un tassello cruciale nella sanità regionale. Si tratta infatti del terzo reparto specializzato in Emilia-Romagna dopo quelli di Rimini e Bologna, completando una rete pubblica unica sul territorio nazionale.

Un hub di riferimento per oltre 300mila ragazzi

Il nuovo reparto dispone di 12 posti letto attivi con assistenza continuativa 24 ore su 24. Non servirà soltanto il territorio parmense, ma l'intera Area Vasta Emilia Nord (comprendendo le province di Piacenza e Reggio Emilia e spingendosi fino a Modena), con un bacino potenziale di oltre 300.000 minori.

L'accesso avviene tramite invio specialistico ed è dedicato ad accogliere bambini e ragazzi fino a 17 anni che necessitano di valutazioni diagnostiche complesse o di un periodo di degenza per gestire fasi di acuzie. Le degenze sono concepite per essere brevi e mirate (con una durata media di 15 giorni fino a un massimo di 45), garantendo il costante coinvolgimento della famiglia nel percorso terapeutico.

"Trattare il disagio delle nuove generazioni è una nostra priorità, sviluppando percorsi innovativi di cura senza tabù. Non possiamo lasciare sole le famiglie di fronte a situazioni così difficili"Michele de Pascale, Presidente della Regione Emilia-Romagna.

Un'équipe multidisciplinare di 44 professionisti

A guidare il reparto è un team composito e altamente specializzato di 44 operatori:

  • 10 medici neuropsichiatri
  • 3 psicologi
  • 14 infermieri (coordinati da Manuela Pellegrino)
  • Educatori professionali, tecnici della riabilitazione, operatori socio-sanitari (OSS) e assistenti sociali.

Come sottolineato dal Dr. Carlo Marchesi, direttore del Dipartimento di Salute Mentale, la risposta alla sofferenza dei minori non può essere isolata: attorno al ragazzo e ai suoi genitori viene costruita una vera e propria rete integrata di competenze.

Spazi progettati per la cura, l'ascolto e l'autonomia

Gli ambienti del reparto sono stati concepiti mettendo al centro la sicurezza e la qualità delle relazioni:

  • Stanze per l'ascolto: Due locali riservati sono dedicati ai colloqui individuali, agli incontri con le famiglie e al raccordo con i servizi territoriali.
  • Cucina terapeutica: La cucina è strutturata come laboratorio attivo per lavorare sul rapporto con il cibo e sull'autonomia dei ragazzi. In collaborazione con il fornitore dei pasti è stato definito un menù specifico, con l'obiettivo di azzerare progressivamente l'uso della plastica.
  • Umanizzazione degli spazi: La decorazione dei locali e del giardino è stata realizzata dai volontari dell'Associazione Giocamico, con il contributo del Vivaio Saracchi per la piantumazione. I lavori di riqualificazione edilizia sono stati eseguiti dal consorzio Impresa Allodi / RTI-Veolia.

I dati: il raddoppio delle prese in carico in Emilia-Romagna e a Parma

L'apertura della nuova struttura risponde a una vera e propria emergenza sociale e sanitaria. Secondo i dati della Regione Emilia-Romagna, i minori seguiti dai servizi di Neuropsichiatria infantile sono aumentati in modo esponenziale:

  • Nel 2010: 38.051 minori assistiti.
  • Nel 2025: 70.085 minori seguiti (+84,2% in 15 anni).
  • Ricoveri per psicopatologie: Nel 2025 si sono registrati 783 ricoveri ordinari in regione (+10% rispetto al 2024).

A livello locale, al 31 dicembre 2025 la rete della NPIA di Parma aveva in carico 6.648 bambini e ragazzi (pari all'8,8% della popolazione provinciale tra 0 e 18 anni), con una prevalenza maschile del 61% e un 26,7% di ragazzi con cittadinanza straniera. Per supportare questa rete complessiva, la Regione ha confermato anche per il 2026 un investimento di 40 milioni di euro destinati alla salute mentale.

Il coro delle istituzioni

All'evento hanno presenziato le principali autorità civili, sanitarie e religiose, sottolineando la coralità del progetto:

  • Massimo Fabi (Assessore regionale alle Politiche per la salute): "Di fronte a un incremento significativo delle richieste, rispondiamo con una rete integrata in cui l'Università di Parma e i professionisti lavorano insieme per insegnare ai ragazzi a gestire le emozioni e lo stress".
  • Anselmo Campagna (Direttore Generale Aziende Sanitarie di Parma): "Aggiungiamo una risposta ospedaliera d'eccellenza a una rete territoriale già capillarmente presente in tutti e quattro i distretti della provincia".
  • Michele Guerra (Sindaco di Parma): "Un esempio virtuoso di sinergia tra ospedale e territorio in un momento storico in cui la salute emotiva dei giovani è al centro delle politiche sociali delle città".
  • Daniele Friggeri (Vicepresidente della Provincia di Parma): "Conferma Parma come punto di riferimento e d'eccellenza per la cura, l'accoglienza e l'assistenza sanitaria di tutta l'Area Vasta".

La cerimonia si è conclusa con la benedizione del Vescovo di Parma, Mons. Enrico Solmi, rivolta ai giovani ricoverati, ai loro cari e agli operatori sanitari.

Fonti e Riferimenti

  1. Azienda USL di ParmaComunicato Stampa ufficiale dell'inaugurazione del reparto di Neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza (18 settembre 2026).
  2. Regione Emilia-RomagnaNotizia istituzionale: "Sanità, inaugurato a Parma il reparto di Neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza" (18 settembre 2026).
  3. ANSA.itArticolo di cronaca: "A Parma il nuovo reparto di neuropsichiatria infantile, 12 posti letto" (18 settembre 2026).
  4. ParmaTodayReportage: "Inaugurato il nuovo reparto di Neuropsichiatria infantile: 12 posti letto al Maggiore" (18 settembre 2026).

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