COLLECCHIO
A METÀ FEBBRAIO UN INCONTRO PUBBLICO PER SPIEGARE I NUOVI FLUSSI DI TRAFFICO NELLA ZONA
La fine dei lavori prevista a settembre 2016. L’edificio ospiterà 450 bambini

È fissato per il 30 aprile l’avvio del cantiere per la nuova scuola tra le scuole elementari Verdi e le medie Galaverna, che sarà usata sia per ospitare classi elementari che medie. A dirlo è l’assessore all’edilizia scolastica, Silvia Dondi, che ha anche anticipato la volontà dell’amministrazione di prevedere un incontro pubblico nella seconda metà di febbraio con i residenti del quadrante la cui viabilità ruota attorno alle scuole tra via San Prospero e via Don Minzoni.
Il tema della viabilità è, infatti, molto sentito. «Per questo – dice l’assessore Dondi – abbiamo pensato di invitare residenti e genitori degli alunni».
Il Comune ha in passato predisposto un nuovo piano della viabilità attorno all’Istituto comprensivo Ettore Guatelli, a seguito della costruzione della nuova scuola, che prevede, fra l’altro, la realizzazione di una serie di stalli di sosta nell’area verde a fianco dell’accesso al Parco Nevicati da via Rosselli.
Inoltre era stato preventivato un riassetto delle viabilità anche nella zona attigua a Casa i Prati.
La nuova scuola sarà dotata di 15 aule di cui 10 adibite in modo specifico ad ospitare altrettante classi e cinque che potranno essere usate come laboratori o aule a seconda della necessità.
L’appalto integrato per la realizzazione dell’opera è stato assegnato al Rti – Raggruppamento temporaneo di imprese – formato dalle aziende Allodi Opere Edili e Holz Albertani come costruttori, Cpl Concordia come azienda di manutenzione, mentre il soggetto finanziatore è Mediocredito Italiano.
La nuova scuola collegherà la Verdi alla Galaverna ed è stata pensata secondo criteri all’avanguardia da un punto di vista di risparmio energetico. Sarà un edificio passivo, cioè con una copertura totale dei consumi energetici da fonti rinnovabili. Il tetto sarà interamente ricoperto da un impianto fotovoltaico con un sistema di riscaldamento e recupero calore all’avanguardia.
La fine dei lavori è prevista nel settembre del 2016, in tempo per l’avvio dell’anno scolastico 2016-2017.
«La scuola verrà realizzata con una struttura in legno e con materiali naturali – spiega l’assessore Silvia Dondi – che permetteranno ai bambini la massima vivibilità degli ambienti. Aggiungo che gli arredi saranno realizzati su misura».
Nei sedici mesi di costruzione del nuovo edificio verranno organizzate visite guidate al cantiere in base allo stato di avanzamento dei lavori.
La gara di appalto per la nuova scuola, dopo il ribasso d’asta, ha previsto un costo di 4 milioni e 500 mila euro che il Comune pagherà nell’arco di venti anni secondo un contratto di locazione finanziaria che prevede per il Comune il versamento di circa 380 mila euro annui.
La scuola potrà ospitare fino a 450 bambini e sarà dotata di una mensa che permetterà ai bambini della scuola elementare, come ha precisato l’assessore Dondi, di mangiare in un unico turno.
L’esigenza di realizzare una nuova scuola nasce dal fatto che negli ultimi anni la popolazione residente a Collecchio è aumentata, soprattutto famiglie giovani, e anche il numero di bambini.